giovedì 4 giugno 2009

Installare MySQL Server su CentOS 5


Introduzione
Ho da poco installato per la prima volta CentOS, e per perima cosa ho installato il mio bel database MySQL, pochi passi ed il gioco è fatto

Installare MySQL
Per prima cosa installiamo, da console, il server MySQL, nel momento in cui scrivo sulla repository di CentOS è disponibile la versione 5.0.45

yum install mysql-server

verranno installate anche le dipendenze
Ora abilitiamo il servizio e mandiamolo in esecuzione

chkconfig --levels 235 mysqld on

/etc/init.d/mysqld start

per ultimo impostiamo la password di amministratore

mysqladmin -u root password tuapassword


Abilitare MySQL per le connessioni da remoto
Ora che il server MySQL è installato ed in esecuzione se vogliamo è possibile abilitare le connessioni da remoto;
Editare il file di configurazione di MySQL my.conf

vi /etc/my.cnf

ora modifichiamo le seguenti proprietà secondo le nostre esigenze

  • la proprità bind-address indica su quale indirizzo IP il database è in ascolto, è possibile aggiungere più coppie bind-address=INDIRIZZO-IP per indicare piu IP, oppure eliminare la proprità per abilitare l'ascolto su tutti gli indirizzi ip del server

  • la proprita skip-networking va commentata o rimossa per permettere anche le connessini TCP/IP



Abilitare l'utente root alle connessioni remote
Eseguire il seguente comando per collegarsi al al server

mysql -u root -p

diamo all'utente root tutti i privileggi a tutti gli hosts da cui si connette

GRANT ALL PRIVILEGES ON *.* TO root@'%' IDENTIFIED BY 'password';

FLUSH PRIVILEGES;


non dimentiate il ";" alla fine di ogni comando

Collegamenti Esterni
How can I setup a remote connection to MySQL
Installare mysql server 5 su Centos 5 + phpmyadmin
How Do I Enable Remote Access To MySQL Database Server?

giovedì 30 aprile 2009

VMware Server - Clonare macchina Ubuntu



Introduzione
La virtualizzazione consente ad un macchina fisica di ospitare più macchine virtuali, condividendo le risorse attraverso differenti ambienti. I server virtuali e i desktop virtuali consentono di ospitare differenti sistemi operativi. Inoltre il miglior utilizzo delle risorse hardware porta ad importanti risparmi di costi sia di capitale che di energia consumata. In una infrastruttura virtuale è anche possibile migliorare i processi legati al disaster recovery.

Copiare la Virtual Machine
Clonare una virtual machine (da ora 'vm') è molto semplice, spostarsi nella directory dove è presente la vm "originale" ed eseguire il seguente comado

cp -R sl-svil01 sl-svil02


nel mio caso la cartella sl-svil01 è la vm originale e sl-svil02 sarà quella clone

Ora aprite la console web di VMware Server, e agganciate la vm clonata al repository delle virtual machines

Mandate in esecuzione la vm clonata, a questo punto VMware Server chiederà se la vm è stata spostata o copiata, selezionate copiata; VMware genererà un nuovo id per la vm ed un nuovo indirizzo MAC per l'interfaccie di rete presenti

Configurare la nuova VM
Ora che la nuova vm è in esecuzione bisogna cambiare il nome host e riconfigure le interfaccie di rete.


  1. Settare il nome macchina con il seguente comando

    sudo set hostname sl-svil02

    dove sl-svil02 è il nome della mia nuova vm; questo non viene campiato in modo permanente


  2. Editare il file hostname per cambiare il nome macchina

    sudo vi /etc/hostname

  3. Sostiuire il vecchio nome macchina con il nuovo nome editando il file host

    sudo vi /etc/hosts

  4. Riassegnare il nome dell'interfaccia di rete editando il file 70-persistent-net.rules

    sudo vi /etc/udev/rules.d/70-persistent-net.rules


    Nel caso in cui sulla vm sia presente solo un'interfaccia di rete nel file saranno presenti due PCI device, una con nome "eth0", la vecchia interfaccia, l'altra con nome "eth1", che rappresenta la nuova interfaccia; eliminate la riga dove è presente il nome "eth0" e, nella riga della nuova interfaccia, sostituite la scritta "eth1" con la scritta "eth0";
    Nel caso siano presenti più interfaccie di rete, ad esempio 2, le nuove interfaccie avranno come inizio del contatore in numero dell'ultima + 1, ad esempio:

    # PCI device 0x1022:0x2000 (vmxnet)
    SUBSYSTEM=="net", ACTION=="add", DRIVERS=="?*", ATTR{address}=="00:0c:29:98:18:15", ATTR{type}=="1", KERNEL=="eth*", NAME="eth0"

    # PCI device 0x1022:0x2000 (vmxnet)
    SUBSYSTEM=="net", ACTION=="add", DRIVERS=="?*", ATTR{address}=="00:0c:29:98:18:1f", ATTR{type}=="1", KERNEL=="eth*", NAME="eth1"

    # PCI device 0x1022:0x2000 (vmxnet)
    SUBSYSTEM=="net", ACTION=="add", DRIVERS=="?*", ATTR{address}=="00:0c:29:98:18:33", ATTR{type}=="1", KERNEL=="eth*", NAME="eth2"

    # PCI device 0x1022:0x2000 (vmxnet)
    SUBSYSTEM=="net", ACTION=="add", DRIVERS=="?*", ATTR{address}=="00:0c:29:98:18:44", ATTR{type}=="1", KERNEL=="eth*", NAME="eth3"


    dove eth0 eth1 sono le vecchie interfaccie da eliminare e eth2 eth3 sono quelle nuove che vanno rinominate

  5. Riavviate la vm

    sudo shutdown -r now



Collegamenti esterni
Cloning Ubuntu Hardy image in VMWare Fusion
VMware